Corteo di ex-combattenti che percorre Via Centrale trasportando le corone d'alloro da deporre sul monumento ai caduti.
Inaugurazione del monumento ai caduti.
Gruppo di balilla e di piccole italiane di una classe elementare, in posa fuori dalla scuola di Adegliacco e Cavalicco.
Gruppo di sfollati di guerra (donne e bambini), in posa nel cortile Petrizzo.
Il corteo funebre che passa per una via del paese, durante il funerale di Sirifaldo Gobessi.-
Il corteo funebre che passa su una strada fra i campi, durante il funerale di Sirifaldo Gobessi.
Corteo funebre lungo la Via Centrale, per il funerale dei partigiani Sergio Catarossi, Giuseppe Foschiani e Ameris Petrizzo.
Folla all'uscita dei feretri dalla chiesa di S.Clemente, durante il funerale dei partigiani Sergio Catarossi, Giuseppe Foschiani e Ameris Petrizzo.
Il corteo funebre, lungo la Via Centrale, per il funerale dei partigiani Sergio Catarossi, Giuseppe Foschiani e Ameris Petrizzo.
Scena davanti al cimitero durante il funerale dei partigiani Sergio Catarossi, Giuseppe Foschiani e Ameris Petrizzo, con i feretri sull'autocarro inbandierato e la banda musicale che suona.
Elda e Mario Feruglio in posa tra le macerie di un edificio bombardato.-
Elda Feruglio (2^ da dx) in posa insieme a tre amiche, tra le macerie di un edificio bombardato.
Folla presente alla cerimonia per l'inaugurazione del monumento ai caduti.
Classe della scuola elementare di Adegliacco/Cavalicco, con un gruppo di alunni vestiti da balilla e altri con casacche da giovane fascista.
Gruppo di alunni di una classe, di cui una parte con divise da balilla o da giovane fascista, in posa vicino all'ingresso della scuola elementare di Adegliacco/Cavalicco.
Gruppo di alunni della scuola elementare Adegliacco/Cavalicco, vestiti da balilla o con altre divise da fascista, in posa insieme alla maestra e alla bidella.
Gruppo di alunni della scuola elementare di Adegliacco, in posa in un cortile. Alcuni bambini portano sulla testa il fez da balilla.
Classe della scuola elementare Adegliacco/Cavalicco, in posa nel cortile della scuola. Gli alunni sono vestiti da balilla o con altre divise da giovane fascista.
Gruppo in posa in occasione di una cerimonia con autorità militari alla Fabbrica delle Acque Gasate.
Gruppo di alunni della classe 5^ elementare (scuola di Feletto Umberto), in posa insieme alla maestra e con la bandiera italiana. Alcuni alunni sono vestiti da balilla.
Gruppo di alunni della classe 4^ elementare, in posa nel cortile della scuola. Al centro, due bambini vestiti da balilla.
Un giovane uomo, una donna e un gruppo di bambini con le vanghe, mentre preparano un rifugio di guerra.
Una donna con il piccone, all'inizio di uno scavo di un rifugio di guerra, insieme a un uomo e ad un gruppo di bambini con le vanghe.
Il coro femminile del Cotonificio Udinese, in posa nel parco con dei mazzi di fiori, durante la "Festa degli asparagi" a Tavagnacco.
Cerimonia fascista in Piazza Libertà nel momento del discorso del federale che si trova vicino ad altri fascisti, al parroco Don Rossi, a un graduato dell'esercito e a bambine e bambini vestiti da balilla e da giovane italiana
Ritratto del soldato Marcello Zin, in posa nel cortile, prima di partire per la guerra.
Il presidente della "Mostra degli asparagi", Zoilo Zanussi, insieme al comandante del reparto locale dell'esercito inglese alleato e ad altre persone, in posa all'esterno della trattoria "Al Parco", in occasione della I^ mostra dopo la liberazione.
Veduta della Piazza Bruno di Prampero, inbandierata, con striscioni e gremita di persone, durante i festeggiamenti per la cerimonia di inaugurazione della "Mostra regionale degli asparagi".
Veduta di Piazza Dell'Ancona con un gruppo di soldati, donne e bambini e, sullo sfondo, la villa Di Prampero.
La "Mostra degli asparagi" allestita nel salone della trattoria "Al Parco".
La "Mostra degli asparagi" allestita nel salone della trattoria "Al Parco".
Il Cimitero Degli Inglesi, in Via V. Alfieri.
30° anniversario della liberazione. Il sindaco Giannino Angeli, pronuncia il suo discorso, in occasione dell’inaugurazione della lapide in memoria dei caduti, affissa nei pressi della trattoria “Leon d’oro”, in Via dei Martiri.
Cerimonia al Cimitero degli Inglesi. L’intervento dell’Avv. Zambruno, vicepresidente della Federazione Friulana Combattenti, alla presenza del Sindaco Giannino Angeli, di numerosi reduci e famigliari di caduti in guerra e di altri rappresentanti di associazioni di ex combattenti.
Cerimonia al Cimitero degli Inglesi. L’intervento di un reduce di guerra pluridecorato, alla presenza del Sindaco Giannino Angeli, di altri reduci e famigliari di caduti in guerra e di vari rappresentanti di associazioni di ex combattenti.
Festa dei combattenti. Rappresentanti di associazioni di ex combattenti, reduci di guerra e partigiani, durante la cerimonia di deposizione delle corone d’alloro sul monumento ai caduti, in piazza Libertà.
Cerimonia al Cimitero degli Inglesi. Il monumento ai caduti, al centro del cimitero, con la corona di fiori appena deposta da un reduce di guerra.
Cerimonia al Cimitero degli Inglesi. Reduci di guerra e rappresentanti di associazioni di ex combattenti, con le bandiere abbassate dopo la deposizione di una corona di fiori sul monumento ai caduti.
Cerimonia al Cimitero degli Inglesi. Tre reduci pluridecorati e portatori di bandiera, si allontanano dal monumento ai caduti, al termine della cerimonia.
30° anniversario della lotta di liberazione. Reduci di guerra ed ex combattenti escono dalla chiesa di S. Antonio Abate trasportando due corone d’alloro da deporre sul vicino monumento ai caduti.
30° anniversario della lotta di liberazione. Reduci di guerra ed ex combattenti, davanti alla chiesa di S. Antonio Abate, trasportano due corone d’alloro da deporre sul vicino monumento ai caduti.
30° anniversario della lotta di liberazione. Reduci di guerra ed ex combattenti, davanti al monumento ai caduti, in Piazza Libertà, in posa prima di deporre le due corone d’alloro.
30° anniversario della lotta di liberazione. Il corteo con alla testa i vigili urbani che portano il gonfalone comunale e precedono autorità locali e cittadini che si recano in municipio per lo scoprimento della lapide ricordo.
30° anniversario della liberazione. Il passaggio del corteo in Via Udine. In testa al corteo i gonfaloni di Udine e di Tavagnacco, seguiti dalla corona d’alloro e dal gruppo delle autorità, tra cui il sindaco Giannino Angeli.
30° anniversario della liberazione. Deposizione della corona d’alloro sul monumento ai caduti, in piazza Libertà.
30° anniversario della liberazione. Rappresentanti di associazioni di ex combattenti, reduci di guerra e partigiani, durante la cerimonia con la deposizione delle corone d’alloro sul monumento ai caduti, in piazza Libertà.
Festa dei combattenti. Il corteo delle autorità e dei cittadini percorre piazza Libertà, per accompagnare le corone d’alloro che verranno deposte sul monumento ai caduti.
Festa dei combattenti. Rappresentanti di associazioni di ex combattenti, reduci di guerra e partigiani, durante la cerimonia di deposizione delle corone d’alloro sul monumento ai caduti, in piazza Libertà.
Festa dei combattenti. Rappresentanti di associazioni di ex combattenti, reduci di guerra e partigiani, al termine della cerimonia di deposizione delle corone d’alloro sul monumento ai caduti, in piazza Libertà.
L’intervento di Don Aldo Moretti, medaglia d’oro al valor militare e promotore della Resistenza in Friuli, durante un convegno dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra.
Don Aldo Moretti, medaglia d’oro al valor militare e promotore della Resistenza in Friuli, al tavolo delle autorità, durante un convegno dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra.
Gruppo di invalidi di guerra (tra cui Don Aldo Moretti, medaglia d’oro al valor militare e promotore della Resistenza in Friuli) in posa per la foto ricordo, in occasione del convegno dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra.